martedì 28 ottobre 2008

Sysix #0 PARIGI di Giacomo Acunzo

“ Sono ai piedi della butte di Montmartre. Non posso fare a meno di pensare che ci sia una parte di mondo che inizia e finisce in questo punto preciso. L'aria è tersa e dall'uscita della metropolitana sono riuscito a vedere la Basilique du Sacrè Coeur. Mi sono incamminato per una via stretta e affollata.  Per strada c'è un buon odore di cioccolato, non è una leggenda: vendono crêpes dappertutto. Ora sono seduto su una panchina accanto a quella giostra dorata coi cavalli diventata il simbolo di questo posto. La musica da carillon si perde nel vociare della gente. Nella mia memoria questo resterà per sempre il punto dove hanno girato una delle scene più famose di - Le fantastique monde du Amelie Poulain -. Non sono il tipo da film romantici,ma quello m'è piaciuto. Parigi è davvero come la racconta Audrey Tautou e il suo respiro è la musica di Yann Tiersen. “.È un appunto scritto in fretta su di una agendina in uno dei miei soggiorni a Parigi. A mio avviso rende perfetta-mente l'idea di ciò che questa città rappresenta. Le piccole cose, i colori, i rumori della strada diventano musica. Gli artisti sparsi qua e la, gli odori e l'aria di poesia e cultura che si respira in ogni angolo danno al vento un profumo partico-lare. Non sto qui a snocciolare dati tecnici sui musei (potreste trovarli in ogni guida che si rispetti) ma soltanto qualche consiglio per chi fosse interessato ad un soggiorno nella capitale francese. La città è divisa in 20 arrondissement che a loro volta sono divisi in quartieri. Non lasciatevi conquistare dalla voglia di vedere la Tour Eiffel (che si trova nel 7 .me) dalla camera della vostra stanza. Il più famoso dei monumenti parigini si trova in una zona (relativamente) periferica e piuttosto costosa che poco offre rispetto agli altri quartieri. Molto più interessanti il Marais - quartiere gay - (3.me) dove si concentra la Parigi modaiola e Rue de
Lappe, nella zona della Bastille (11.me), -Basilique du Sacrè Coeur. frequentata da giovani e studenti - dove si trovano locali di ogni tipo e dove è possibile ascoltare anche musica del circuito underground della capitale. Nelle guide che mi sono passate tra le mani non si badava molto a quello che è stato invece uno dei monumenti che più mi ha colpito: Sainte Chapelle, una cappella gotica situata nel bel mezzo dell'Île de la Citè. I cristiani pensavano fosse la porta in terra per il Paradiso: per chi crede nell'aldilà è probabilmente così. Per chi invece si limita a sentimenti “più terreni” ci tengo a dire che stiamo parlando del sublime capolavoro di tutta l'architettura gotica.La città è dotata di buoni ostelli, ma  per esperienza personale - cercando in rete si trovano ottimi appartamentini spesso più economici e sicuramente più comodi. L'efficientissimo servizio metropolitano vi farà rimpiangere (dovunque voi siate in Italia) di non vivere in un posto civile come quello. Concludo con una riflessione. Ci sarà un momento della vita nel quale sentirete la necessità di colmare un vuoto, di saziare un appetito fino ad allora sconosciuto: sappiate che in quell' attimo preciso state cercando Parigi.

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