lunedì 27 ottobre 2008

Sysix #0 - MICROMUSIC di Giuliano Orlando

Music for small girls, music for small boys, music for small animals, music for small computers.... 
così recita la traccia di konstigKatt, che sto ascoltando in questo momento su Micromusic.net sito web di riferimento per chi fà o ascolta la "Micromusic". Nata nel 2000 forse grazie a LSD "Little Sound Dj", un software,creato dallo studente Johan Kotlinski, che permette di caricare un sequencer sul Game Boy , la musica a 8bit ha attecchito su un numero sempre più considerevole di persone. Un mondo nuovo che in realtà è fatto di cose vecchie, giocattoli come il "grillo parlante", tastierine bontempi, la fanno da padroni in un genere che anche se dichiaratamente lo-fi per costruzione, non si riserva di offrirci invece composizioni davvero molto ricercate, come a voler urlare a tutti che la musica non è solo di chi può permettersi le apparecchiature più costose, ma anche di chi la tira fuori da un vecchio Commodore scassato e arruginito. Un popolo di "musicisti-hacker-elettricisti", che sperimentano sui circuti come nel caso del circuit-bending, o che recuperano il vecchio nintendo di quando erano piccoli e grazie a nanoloop, software stavolta ideato dal tedesco Oliver Wittchow, recuperano ad arte i suoni dei vecchi video-games per rincollarli tra loro e dare origine a un sound nuovo. E' il caso di artisti come Postal_m@rket, che con caratteristiche molto taglienti e melodie monofoniche, ha sfornato un lavoro di tutto rispetto "Punk Attitude Ep" rilasciato in download gratuito da Casasonica, etichetta nata come studio di registrazione dei Subsonica. Quindi sembra proprio che anche in Italia, paese tristemente famoso per essere poco incentivante dal punto di vista artistico-musicale -giorni fà si è celebrato il funerale dell'arte a milano- ci sono tuttavia realtà che anche se allo stato embrionale si spingono verso una filosofia che si pone il chiodo fisso, nel senso buono, della sperimentazione più dell'esplorazione di canoni estetici musicali differenti . Nagivando in rete, ci si può imbattere underground per gli amanti del vecchio sound da videogames" che ha la sua sede ideale a Bologna ma che vanta artisti di ogni posto, come Nrgiga, o pC=na. Insomma, il fermento c'è ed è davvero notevole, bisogna solo fare un pò di ricerca perchè come si sà, le nuove tendenze fino a che rimangono nel sottostrato, non sono mai favorite dai canali mediatici più tradizionali, rimanendo un prodotto di nicchia. Mentre scrivo queste parole, la "microradio" continua a girare, e con un atteggiamento quasi da vera vecchia radio, mi regala un brano carico di sensazioni oniriche "right after i spotted the fi" di "minusbaby", imbevuto di un calore che non mi sarei mai aspettato da un genere musicale come questo che proprio per natura è invece composto da suoni molto freddi e sintetici. Infine, per chi vuole avvicinarsi a questo mondo, consiglio, oltre ai software sopra citati, una pratica molto suggestiva che anche è caratterizzante di tutta questa nuova onda. Sul sito ucapps.de potete trovare tutto quello che occorre per trasformare un vecchio Commodore 64 in un sintetizzatore in pieno stile Micromusic.

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